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METODO CLASSICO
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Uve di Carricante dedicate alla sua produzione, lo Spumante Metodo Classico di alta quota, forgiato dal vulcano. La ridotta distanza del mare influenza i filari dell’antico vitigno a bacca bianca. Secondo i dettami del Metodo Classico, il vino rifermenta in bottiglia, in presenza di lieviti, per oltre 36 mesi. Così nasce la perfezione stilistica del Metodo Classico sul vulcano. Mostra un olfatto fresco ed elegante di frutta bianca e fiori d’acacia, poi un ricordo di nocciola e miele, il tutto esaltato da profondi solchi minerali. Assaggio non da meno, è delicato, elegante e concentrato, caratterizzato da un’ottima freschezza e una cremosa morbidezza, figlia di una trama effervescente unica e vellutata. Ottima anche la persistenza aromatica che permane sul palato in modo eccezionale.
Racchiude in sé la luce di un’aurora in Sicilia, dove il rosa assume tonalità quasi trasparenti. Gaudensius Rosé è un metodo classico d’autore per l’unicità distintiva portata in dote da una raccolta selezionata di uve Nerello Mascalese, operata nella Tenuta di Cavanera sull’Etna, in contrada Verzella. Un metodo classico di raffinata tessitura olfattiva. Squisita e piacevolissima le fragranze di frutta rossa e lamponi che al palato imprimono sensazioni fresche, carezzevoli come il perlage delicato ma persistente di questa bottiglia forgiata dall’Etna.
Un Metodo Classico dall'eleganza sorprendente di uve Chardonnay, Pinot Nero. Come tutti i Metodi Classici segue la rifermentazione in bottiglia. Dopo il tiraggio affina almeno 36 mesi sui lieviti. Il Millesimato 2019 offre un bouquet fresco con sentori di agrumi come limone e cedro, note fruttate di mela verde con un aroma di menta e tè verde. Sono presenti piacevoli nuances di crosta di pane tipiche dell’affinamento sui lieviti. In bocca si presenta intenso e vibrante, mostrando al contempo una buona struttura. Profumi ricchi di zagara, mandorle, miele e pane sfornato invitano a un sorso armonico, rinfrescante e coinvolgente, di buona sapidità ed equilibrata complessità aromatica. Un brut armonioso e sapido dalla spiccata personalità
Uno spumante dotato di grande personalità e struttura che vanta il primato di essere stato il primo brut ottenuto da uve Nerello Mascalese. La grande acidità, la bassa concentrazione in colore e molti altri elementi che provengono dal terroir, rendono queste uve molto adatte alla produzione di spumanti elaborati con il Metodo Classico. Si presta ad interessanti abbinamenti con la gastronomia di alta classe. Si presenta con un elegante colore rosa antico. Il perlage è fine e persistente. Il quadro olfattivo è caratterizzato da delicati profumi di lampone, ciliegia, sentori di crosta di pane e nocciola. Al palato ha una piacevole fragranza con aromi di melograno e piccoli frutti rossi. Chiude con una bella freschezza minerale.
Cavit nasce, come consorzio di cantine, nel 1950 con l'obiettivo di creare e diffondere la cultura del vino e del bere bene in tutta la regione, contribuendo anche alla formazione dei viticoltori trentini. Mai come in questo caso si può affermare che la missione è compiuta! il Pas Dosé Altemasi rappresenta une vera eccellenza: 60% Chardonnay e 40% Pinot Nero arricchiscono una cornice speziata e tostata che controbilancia con sensazioni fresche e minerali. Al naso unisce la fragranza della mela alla frutta esotica matura, insieme a gelsomino e bergamotto, con accenni di crosta di pane, pistacchio e crema pasticciera. Il gusto è pieno, austero e robusto, fa bella mostra di freschezza e sapidità che conferiscono grande equilibrio in una chiusura agrumata e nettamente persistente.
Ferrari ci dà la conferma, vendemmia dopo vendemmia, che quando stapperemo una bottiglia delle sue bollicine, troveremo un vino semplicemente perfetto, ben calibrato e di grande carattere, un compagno ideale per aperitivi raffinati o di cene a base di pesce o crostacei e che non ha niente da invidiare ai migliori Champagne. Colore giallo paglierino luminoso, ha perlage piuttosto persistente. Al naso presenta un olfatto potente, piacevolissimo nella nota fruttata tipica dello Chardonnay che sciorina toni di crosta di pane, nocciola e mandorla, accenni di pasticceria secca e pan brioche. Sorso di grandissima finezza gustativa, con un susseguirsi di toni agrumati e minerali che, in una serie di gioco-forza, accompagna una lunghissima persistenza.
Stappi la bottiglia, versi nella flûte ed ecco la magia…infinite bollicine che si rincorrono nel calice e che lo illuminano di riflessi dorati. Tutto merito di Giulio Ferrari, uomo intraprendente e lungimirante che, agli inizi del XX secolo, decise che era arrivato il momento di iniziare a produrre un vino che potesse reggere il confronto con i migliori Champagne. Da uve Chardonnay in purezza, il calice è color oro chiaro e attraversato da fine e persistente perlage; naso fragrante e pulito di crosta di pane, acacia e sambuco, frutta fresca e agrumi, miele e accenti minerali. In bocca è cremoso e fresco, ben equilibrato e con delicata sapidità a chiudere il tutto. Dall’aperitivo in poi, esalterà qualunque pietanza a base di pesce bianco e crostacei.
Forse non tutti sanno che il Maximum Blanc de Blancs fu la prima etichetta prodotta da Giulio Ferrari ad inizio ‘900 e il suo stile conquista ancora oggi per fragranza, freschezza ed eleganza. La qualità di questi prodotti, d’altronde, è innegabile e da sempre acclamata da pubblico e critica perchè appaga senza strafare, attraverso un sorso avvolgente eppure sussurrato, che coinvolge tutto il palato! Al naso presenta un olfatto potente, piacevolissimo nella nota fruttata tipica dello Chardonnay che sciorina toni di crosta di pane, nocciola e mandorla, accenni di pasticceria secca e pan brioche. Sorso di grandissima finezza gustativa, con un susseguirsi di toni agrumati e minerali che, in una serie di gioco-forza, accompagna una lunghissima persistenza.
Più che un Trento doc, qui siamo di fronte ad un vero e proprio mosaico di millesimi a dosaggio zero, capace di esprimere tutta l’essenza dello Chardonnay di montagna. La raffinata arte della creazione di questa cuvée passa per tre affinamenti diversi: acciaio, il legno, il vetro. Così nasce un Trento doc dosaggio zero unico e irresistibile. Mostra bollicine copiose e persistenti. Al naso ci accolgono inconfondibili note agrumate seguite da fiori bianchi e sensazioni marine; seguono erbe di montagna, gesso e una venatura balsamica. Sottilissimo accenno speziato di pepe bianco e noce moscata. Sorso avvolgente, soffice, lascia poi spazio ad una decisa verve sapida, ben bilanciata dalla giusta freschezza che conduce ad un finale, golosissimo, di nocciole, mandorle tostate ed erbe aromatiche.
Ferrari è un colosso è il marchio che più rappresenta la tradizione spumantistica trentina in tutto il mondo. Vini che non fanno una piega, sempre impeccabili nella loro veste scintillante e nel loro incredibile corredo aromatico, bollicine d’autore raffinate e definite fin nei minimi dettagli ma, allo stesso tempo, dall’estrema versatilità e, soprattutto, reperibilità in qualunque scaffale di enoteca o supermercato, che ci si trovi a Roma o dall’altro capo del mondo. Splendido rosa buccia di cipolla con fine spuma bianca, accarezza l’olfatto con aromi di fragoline e pane grigliato al miele, confetto alla mandorla, spunti gessosi e di erbe aromatiche. In perfetta corrispondenza gusto-olfattiva, è fresco e fragrante e con lungo finale minerale a chiudere il tutto.
Ottenuto da sole uve Chardonnay provenienti da vigneti alle pendici dei monti del Trentino, è un Metodo Classico Trento doc, icona del perfetto connubio tra territorio trentino e uve Chardonnay. Siamo, per una volta, al cospetto di una bollicina metodo classico pensata per chiudere in bellezza un pranzo o una cena. Non uno spumante a tutto pasto, dunque, ma un vino piacevolmente morbido ed effervescente con cui accompagnare una chiusura di pasto, dolce ma non troppo. Rotondo e cremoso. Si rivela particolarmente ricco dal punto di vista aromatico, offrendo sensazioni di frutta esotica, crema pasticcera e biscotto alle mandorle. Il tutto ben equilibrato da una piacevole freschezza.
Fuoriclasse unico, frutto solo delle migliori annate. Da uve Chardonnay in purezza, raccolte e selezionate rigorosamente a mano, viene poi lasciato riposare per ben 10 anni sui lieviti, così che possano conferire al vino tutta l’eleganza e la sontuosità agli aromi che lo caratterizzeranno, rendendolo unico. Uno spumante che non lascia dubbi né teme confronti, una grande riserva, in grado di vincere la sfida del tempo e consacrarsi al mito. Naso intenso e complesso, si divide equamente tra la spiccata mineralità e le dolci sensazioni esotiche: cioccolato bianco, nocciola e cera d’api si fondono a fresche note balsamiche, gesso e granito. Assaggio vellutato e cremoso, è complesso, morbido e fresco, vestito di un abito minerale e rifinito di eleganza. Suggestivo, sfarzoso, sempre buonissimo.